Obesità , epidemia globale: negli Stati Uniti niente bibite zuccherine nelle scuole
Marzo 11th, 2010 by adminBere molto per dimagrire: è questo uno dei consigli che i dietologi danno a chi è intenzionato ad iniziare una dieta. Ma se all’acqua si sostituiscono ben altre bevande – più golose e “zuccherine” – i potenziali chili in meno non potranno che trasformarsi in ulteriore grasso.
Lo sanno bene i bimbi americani, per un terzo obesi, i quali vanno matti per le bevande più dolciastre che, secondo i nutrizionisti, sono la causa dei loro problemi di peso. Ecco perchè alcuni Stati, e anche singole città , stanno prendendo in considerazione l’idea di tassare le bevande analcoliche, mentre l’industria delle bibite analcoliche americana corre ai ripari contro l’epidemia di chili di troppo: di fatto, negli ultimi anni ha drasticamente ridotto il numero di soft drink ipercalorici venduti nelle scuole degli Stati Uniti, all’interno di un programma per combattere l’obesità .
L’American Beverage Association ha spiegato, infatti, che le spedizioni di bibite ipercaloriche destinate alle scuole sono scese del 95%, come si legge sulla Bbc online. Al loro posto, drink più leggeri, a base di latte magro, soda dietetica, succhi di frutta, acque aromatizzate e tè.