IL SUN CONTRO CAPELLO: “VINCI OPPURE DIMETTITI”

Settembre 2nd, 2010 by admin

Conquisti almeno quattro punti nelle prossime due partite o smetta di fare il ct. Il tabloid inglese The Sun attacca Fabio Capello, e in un articolo affidato al giornalista Steven Howard lancia un vero e proprio ultimatum al tecnico italiano. Le prossime due gare della nazionale dei Leoni, valide per le qualificazioni ai campionati europei, sono contro avversari di rango decisamente inferiore ai britannici, che occupano attualmente il settimo posto della classifica FIFA per nazionali. La Bulgaria, tra l'altro priva della stella Berbatov, occupa la posizione numero 43, e la Svizzera, pur avendo battuto ai Mondiali i futuri campioni spagnoli, è ancora diciassettesima. In queste condizioni, nonostante le numerose assenze (tra cui quelle di Ferdinand, Terry, Lampard e Joe Cole), ottenere meno di una vittoria ed un pareggio sarebbe un nuovo fallimento per il tecnico friulano, continua l'articolo. Ironico ed esplicito, Howard si chiede se, in assenza dei risultati sperati, Capello "si getterà, come dovrebbe, sulla sua spada, gesto eroico originato dai suoi antenati Romani. O andrà avanti -prosegue- lasciando solo quando lo spingeranno a farlo, per ottenere il massimo di buonuscita dal suo contratto da 6 milioni di sterline all'anno?". Il giornalista del Sun, molto polemico con il ct anche dopo gli ultimi Mondiali, ricorda inoltre il duro trattamento riservato a molti degli ultimi allenatori della nazionale britannica, come Hoddle, Eriksson, McClaren, dopo alcune figuracce internazionali, e spera che Capello segua l'esempio di uno dei suoi predecessori, Kevin Keegan, che dichiarò la sua inadeguatezza, dimettendosi dopo una gara persa con la Germania. Intanto, per far fronte alle numerose assenze e, forse, recuperare un personaggio popolare e carismatico, Capello riapre, con un clamoroso dietrofront, a David Beckham in Nazionale.«Le porte della nazionale sono aperte per tutti - ha detto il tecnico -In questo momento preferisco chiamare giocatori più giovani ma tutti i calciatori inglesi possono essere convocati».

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